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IO E CITTÀ ALTA…IL MIO QUARTIERE

25 Gennaio 2017 - Senza categoria
IO E CITTÀ ALTA…IL MIO QUARTIERE

Qui i questionari e i documenti:

Io e Città Alta progetto 2016

Io e Città Alta_questionario Adulti

Io e Città Alta_questionario Minori

Presentazione del questionario

Io e Città Alta…il mio quartiere

Una rete di relazioni da valorizzare e ri-costruire

Città Alta deve tornare a essere, in primo luogo, la casa di chi la abita, una casa aperta all’ospite, alla cultura, ma soprattutto una casa di incontri e relazioni. Città Alta ha bisogno di una nuova spinta ricostruttiva del proprio tessuto sociale: avere cura delle relazioni, favorire l’incontro, aumentare la visibilità di quanto è già presente sul territorio, rivalorizzare luoghi di incontro e scambio. Città Alta ha bisogno di ritrovare se stessa come quartiere vivo, da vivere e dove identificarsi, ha bisogno di uno sguardo capace di integrare e valorizzare le sue varie anime attraverso pratiche di buone relazioni, di partecipazione e di cura.

La profonda trasformazione sociale di questi ultimi trent’anni con le sue incongruenze e disarmonie ha reso difficile il senso di appartenenza e ha contribuito a creare nuove solitudini e senso di estraneità.

La Rete Socioeducativa di Città Alta, attiva sul territorio da 18 anni, pone all’attenzione della popolazione e delle amministrazioni l’urgenza di una ristrutturazione sociale perché la città non diventi soltanto luogo museale, vetrina per il turista, ma riprenda a essere soprattutto un quartiere vivo: partiamo da noi, dal nostro vissuto quotidiano, diventiamo tutti cittadini attivi, propositivi e apriamo lo sguardo alle varie e molteplici esigenze di una città che deve essere al contempo luogo di vita, di accoglienza, di cultura.

Obiettivi

La Rete Socioeducativa di Città Alta attraverso lo sguardo dei bambini, dei giovani e delle loro famiglie, e aprendosi alle altre realtà territoriali, promuove un focus sulla città con un progetto di conoscenza del proprio quartiere al fine di individuare, evidenziare, valorizzare spazi di incontro e di relazione, favorendo così la rinascita di un tessuto sociale di un quartiere articolato e complesso che sembra aver perso la propria identità.

Il progetto educativo viene tracciato nelle sue linee essenziali perché ogni aderente, persona, associazione o ente, possa all’interno di questa cornice svilupparlo secondo i propri compiti e in base alle proprie esperienze. Si prevedono almeno tre fasi di lavoro:

  1. Una prima fase indirizzata a conoscere il quartiere non solo per le sue qualità artistico-culturali ma anche per gli aspetti sociali, individuando i luoghi di incontro e scambio per i bambini, gli adolescenti, i giovani del quartiere e per le loro famiglie;

  2. Una seconda fase di individuazione dei punti di criticità e di forza dei luoghi e delle modalità d’incontro sociale, di partecipazione e di condivisione;

  3. Una terza fase di progettazione e promozione di iniziative sociali per migliorare l’esistente e per individuare e promuovere nuove opportunità aggregative.

La Rete Socioeducativa ritiene che sia importante sostenere le giovani generazioni e i loro adulti di riferimento nell’abbracciare aspetti fondamentali nella crescita della persona quali le esperienze dello stare insieme, del condividere, del partecipare in modo attivo alla vita comunitaria: cosa conosco del mio quartiere? Quali spazi vivo? Chi incontro sul mio cammino?

Ogni istituzione, ente o associazione della Rete Socioeducativa e altri enti o altre agenzie del territorio promuoveranno al proprio interno microprogetti in linea con i propri obiettivi e compiti educativi all’interno della cornice proposta e degli scopi del presente progetto: vedere, vivere, creare scambi e relazioni di conoscenza, di supporto, d’aiuto all’interno del proprio quartiere: mi interesso e mi occupo dell’ambiente, dell’anziano, della persona con disabilità, del mio vicino, …

Il progetto avrà un respiro ampio e lungimirante, protratto nel tempo e proiettato sui prossimi anni.

Metodologia

La Rete Socioeducativa avrà una funzione di coordinamento dei momenti di incontro e visibilità delle varie iniziative, organizzerà incontri di riflessione e di studio aprendosi anche alle altre realtà territoriali.

Tutte le iniziative saranno presentate con il titolo del progetto “Io e Città Alta…il mio quartiere (una rete di relazioni da valorizzare e ricostruire)”, dovranno essere documentate con fotografie, filmati, narrazioni, disegni, etc. e dovranno essere condivise e promosse in rete.

Le singole iniziative si articoleranno dentro la seguente cornice orientativa:

  1. Conoscenza del territorio: dove abito, chi incontro, cosa faccio abitualmente nel mio quartiere;

  2. Incontro con le realtà sociali esistenti;

  3. Sogno di migliorare il mio quartiere: che cosa mi manca, che cosa vorrei, che cosa farei per migliorare il quartiere;

Strumenti

Ipotesi di attività

 

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